martedì 13 febbraio 2018

Semaforo review: Detergente viso di Cien, Struccante occhi di Cien, Tonico di Yves Rocher, Shampoo de I Provenzali, Crema viso di Vichy, Mascara di WetnWild, Correttore di Lancome, Superstay matte ink di Maybelline

Premessa: non che ritenga qualcuno se ne stesse crucciando particolarmente, ma volevo precisare che il blog non è morto, è successo che negli ultimi tempi nella mia vita ci sono stati dei cambiamenti rilevanti su vari piani e se prima avevo poco tempo e poca voglia di scrivere, ora la voglia c'è ma il tempo è meno di prima.
Sto cercando di organizzarmi meglio per cercare di ritagliare del tempo da dedicare al blog, non so però se ce la farò a conseguire questo obiettivo, speriamo bene!
Per cercare di tornare in carreggiata dopo 2 mesi di stop, inizio con una Semaforo review di qualche prodotto provato negli ultimi tempi (ce ne sarebbero parecchi ma cercherò di contenermi), la tipologia di post che mi riesce più facile e mi toglie meno tempo!




GEL DETERGENTE AQUA RICH di CIEN: SEMAFORO VERDE
 
Come spesso scrivo, ci sono dei periodi (ferie natalizie, ferie estive e qualche ponte e weekend) che trascorro a Nardò, a casa dei miei, e dal momento che portare ogni volta avanti e indietro un beautycase gigantesco con tutti i cosmetici di routine non mi entusiasmava granché, qualche tempo fa ho deciso di acquistare dei prodotti di uso quotidiano da tenere lì e per ovvi motivi ho fatto una spesa low cost. Questo detergente viso è frutto di questa spesa e mi è piaciuto al punto che ho deciso di acquistarlo anche per la beauty routine leccese. Lo uso per perfezionare lo struccaggio, ovvero dopo aver struccato gli occhi con struccante specifico e aver passato una salviettina struccante su tutto il viso, uso il detergente. Questo qui ha una consistenza in gel molto denso che una volta sul viso non scivola via, quindi mi permette di strofinare per bene e rimuovere perfettamente tutti i residui di trucco sia dal viso che dagli occhi, perché un altro suo punto a favore è che non brucia assolutamente gli occhi, né lascia la pelle secca. Quest'ultimo per me è un punto importante perché la mia pelle (sempre simpaticissima) non ama ricevere doppia porzione di crema quotidiana, quindi preferisco i detergenti che non mi fanno andare a dormire con la sgradevole sensazione di pelle che tira. I punti a suo sfavore sono il profumo, che non mi fa impazzire, ma dura giusto quel minuto in cui ce l'ho sul viso e il fatto che non produce schiuma, qualora siate amanti dei detergenti "schiumosi", per me non è un gran problema, basta che faccia il suo dovere, schiuma o non schiuma. Non ho il Lidl a portata di mano (anzi per meglio dire "di piedi") qui a Lecce, per cui ci vado raramente, avendolo terminato ora sto usando quello de I provenzali alla rosa mosqueta, ma sicuramente lo ricomprerò.
PS non male anche lo scrub che ho comprato per un errore dovuto al fatto che ha la confezione praticamente identica a quella del detergente.

STRUCCANTE OCCHI di CIEN: SEMAFORO VERDE

La storia è analoga a quella del detergente. La particolarità del tappo di questo struccante inizialmente mi aveva abbastanza incuriosito, fatto sta che alla fine l'ho ricomprato per il contenuto e fosse per me sostituirei il tappo con uno normale. Innazitutto, sarà sicuramente che sono un po' pirla, ma ci ho messo un tot a capire che per far uscire il liquido bastava premere con un dischetto sul tappo SENZA CAPOVOLGERE IL FLACONE, anyway anche quando mi si è accesa la lampadina non ho apprezzato la "particolarità" perché la quantità di liquido che esce alla volta per i miei gusti è eccessiva, preferisco sceglierla io e distribuirla a mio piacimento sul dischetto. Lo struccante è delicato ma al contempo efficace, riesco ad eliminarci anche i makeup occhi più carichi, specifico però che sugli occhi non uso prodotti waterproof, quindi non so come si comporta con questa categoria.



TONICO HYDRA VEGETAL di YVES ROCHER: SEMAFORO GIALLO




Senza infamia e senza lode. Come detto altre volte preferisco tonici energici, questo è un po' delicatino sulla mia pellaccia, ma tutto sommato fa il suo dovere e ha un buon odore. Contrariamente al mio solito sono stata molto ermetica, me ne rendo conto, ma non saprei cosa altro aggiungere su questo tonico.









SHAMPOO ERBORISTICO AI SEMI DI LINO de I PROVENZALI: SEMAFORO ROSSO

Non so dire quanto ho odiato questo shampoo...Ce ne sono di shampoo bio che non mi sono piaciuti, ma questo ha sbaragliato la concorrenza e si è piazzato al numero 1 nella classifica degli shampoo bio più odiati in assoluto dalla sottoscritta. Partiamo dall'odore: non ho capito bene di cosa sia, mi viene in mente lavanda rancida o qualcosa del genere, al mio olfatto risulta indubbiamente forte e sgradevole.
Aggrovigliamento della chioma mentre friziono la cute: livello super sayan, per risolvere dei grovigli creati mi è capitato di dover ricorrere alle forbici. Schiuma+potere lavante: affinché faccia un minimo di schiuma e abbia un potere lavante appena decente devo fare due lavaggi consecutivi (utilizzandone una quantità assolutamente non esigua) cioè applico-friziono-sciacquo e di nuovo applico-friziono-sciacquo, e questo spesso i miei capelli non lo apprezzano perché si sentono stressati e nella fase asciugatura tirano fuori più secchezza del solito. Che non lo comprerò mai più immagino sia chiaro.

CREMA VISO NORMADERM di VICHY: SEMAFORO VERDE

Lo uso tutti i giorni dallo scorso settembre e mi sta piacendo molto. A partire dal packaging: erogatore a pompetta di tipo airless e flacone color verde tiffany. E continuando con texture e azione: ne basta poca per tutto il viso, si stende facilmente, asciuga subito, ha un profumo gradevole, fresco e delicato e soprattutto mi piace perché trovo abbia una formulazione perfetta per la pelle grassa a tendenza acneica, fornisce la giusta idratazione e tiene a bada lucidità e sebo. È riuscita perfino a farmi leggermente migliorare l'opinione sul fondotinta Double Wear di Estee Lauder usandola come base, ma questa è un'altra storia e giuro che prima o poi ve la racconterò. Fa parte della linea Normaderm, mirata al trattamento della pelle adulta soggetta a imperfezioni. L'ho acquistata su Amazon a 17,19 €. L'unico punto a suo sfavore che segnalo è che a causa del packaging non si riesce a capire quando sta per finire.


XXL LASH di WETNWILD: SEMAFORO GIALLO


L'ho comprato per usarlo quando voglio concedere un po' di tregua a ciglia e occhi dallo stress cui sono sottoposti per struccare il Lash Sensational di Maybelline. Partendo appunto dallo struccaggio, l'obiettivo è raggiunto, dal momento che viene via senza particolari problemi e senza sfregare troppo. L'effetto non è all'altezza del Lash Sensational ma neanche malaccio, lo scovolino ha forma e setole classiche e permette di ottenere sufficiente azione volumizzante e allungante, pecca un po' nell'azione incurvante e "separante" (???...), insomma lascia un effetto finale un po' più naturale rispetto al Maybelline, ma di tutto rispetto.




CORRETTORE EFFACERNES LONGUE TENUE di LANCOME: SEMAFORO GIALLO

Questo correttore arriva nel mio beauty per via del cambio di un regalo di Natale (non lo scorso ma quello precedente). È il mio primo correttore di alta profumeria e, inutile negarlo, riponevo in lui altissime aspettative e speranze. Da tali aspettative e speranze deriva quello che si è rivelato un grave errore, cioè pensare che di un correttore del prezzo di 30 € c.ca sarebbe bastato un esiguo quantitativo di prodotto per coprire "pandite" di qualsiasi livello e gravità (la mia pandite, per onor di cronaca, la definirei media). Va da sé che il mio iniziale rapporto con questo correttore è stato molto burrascoso, dal momento che applicavo poco prodotto e poco cambiava rispetto a non mettercelo proprio, così sono passata al piano B: stratificare. In questo caso la differenza rispetto a non mettercelo proprio era ben troppa, perché creava un antiesteticissimo effetto "anziana" tutt'altro che naturale, accumulandosi peraltro nelle pieghette (o forse dovrei dire "rughette"? Vabbè insomma, quelle). Ero pronta a gettare la spugna, oltre che il correttore nella spazzatura, non mi andava giù però che un correttore così costoso potesse avere prestazioni così scarse, così come ultima spiaggia ho provato a mettere molto prodotto direttamente dall'inizio e abbiamo cominciato ad andare d'accordo. Nonostante la quantità non ho difficoltà a stenderlo e, fissato con la cipria, dura tutta la giornata, senza assolutamente andare nelle pieghe/rughe, né aver bisogno di ritocchi. Tuttavia resta il problema che la coprenza rispetto alle mie esigenze rimane bassina e l'effetto troppo naturale. Per quest'ultimo motivo è inefficace anche nella copertura di imperfezioni. Preciso, prima di chiudere, che sebbene sia necessario metterne molto a ciascuna applicazione, il tubetto è bello cicciotto quindi non c'è assolutamente il rischio di finirlo subito, ne è prova il fatto che dopo un anno di utilizzo quotidiano (o giù di lì) non è ancora terminato; questo tuttavia non è un dato del tutto positivo considerando che il PAO è di 6 mesi, quindi teoricamente avrei dovuto gettarlo già da tempo. Avendo usato correttori molto più coprenti e (a mio parere) efficaci ad un prezzo corrispondente a 1/8 circa (es. Stay Natural di Essence a dispetto del nome) sicuramente non lo ricomprerò.

SUPERSTAY MATTE INK di MAYBELLINE: SEMAFORO ROSSO

 Ammetto di aver comperato questa tinta labbra esclusivamente perché incuriosita dal boom mediatico che l'ha accompagnata 3-4 mesi fa, anche sul colore mi sono lasciata guidare dalla corrente come una pecora, cosa che (giuro!) in genere non è da me. È successo che non mi sono messa a cercarla perché non avevo intenzione di acquistarla, mi sono ritrovata all'Ipercoop per altre spese e mi è caduto l'occhio sullo stand bello fornito e ho notato che c'era perfino Lover, quella che tutte stavano cercando disperatamente in tutti i luoghi e in tutti i laghi, e lì mi è partito l'acquisto compulsivo. La fama di queste Superstay matte ink (per chi non lo sapesse) è incentrata sulla loro promessa di durata super long-lasting. Questa promessa, in base alla mia esperienza, posso confermarvi che è mantenuta, anche mangiando la tinta resiste eroicamente, vanno via solo i bordi. Ed è anche vero che qualche minuto dopo averla stesa diventa super matte. E aggiungo per completezza che ha un delizioso profumo dolce. Ora però vorrei porre l'accento sul rovescio della medaglia. Per quanto mi riguarda la tinta è ben lontana dall'essere confortevole sulle labbra perché per tutto il tempo che la indosso resta umida a ridosso della mucosa e soprattutto maledettamente appiccicosa, a livello che se sto zitta un minuto e poi voglio dire qualcosa devo pensarci qualche secondo prima perché devo dare il tempo a labbro superiore e inferiore di staccarsi per far sì che l'"audio" corrisponda al labiale, qualcosa di semplicemente assurdo, mai successo con nessun'altra tinta/rossetto/gloss ecc. Altro fatto abbastanza fastidioso è che se appunto si mangia e il colore va via in alcuni punti, il ritocco è impensabile perché si crea un disastro se si ripassa il colore dove già c'è per non parlare poi del fatto che per rimuoverlo conviene rivolgersi a un esorcista bravo. E siamo giunti a un altro punto dolente: lo struccaggio, parlo dello struccaggio normale della tinta quando ne avete applicato un unico strato, non nel caso del ritocco. La maggior parte degli struccanti, intendo anche quelli specifici per labbra, scivolerà lasciando il prodotto intatto o quasi, almeno a me così è successo con un bifasico, per fortuna dopo diversi minuti di crisi di panico, ho scoperto che viene via (sfregando) con l'acqua micellare Garnier, ho letto di alcune ragazze che non sono riuscite a toglierlo nemmeno con struccanti in forma di olio. Ora va bene la durata long-lasting, ho ammesso da subito che non è una falsità, ma a che prezzo? Io preferisco tinte che anche se dopo un pranzo vanno via posso ritoccarle con un risultato decente e che per rimuoverle non ho bisogno di scartavetrarmi le labbra, poi ognuno ha le proprie esigenze e preferenze. Continuo a leggere recensioni superentusiaste sul prodotto (confortevolezza sulle labbra inclusa) e mi sento sempre più aliena! Il colore non è male, un rosa che sulle mie labbra risulta piuttosto chiaro e che riesco ad abbinare molto facilmente a vari makeup occhi e occasioni.

Ok per oggi mi fermo qui, credo di non aver mai scritto una SR così ricca di prodotti, ma dopo due mesi di assenza sarebbe stato anche piuttosto ridicolo parlare di tre prodotti e arrivederci a chissà quando!
Che mi dite di questi prodotti, avete provato qualcosa? Siamo d'accordo o abbiamo divergenze di vedute?
Spero non mi avrete irrimediabilmente abbandonata nonostante questa lunga e vergognosa assenza (non vi biasimerei!).

venerdì 1 dicembre 2017

Accessori per capelli e orecchini Kosmart

Salve ragazze,
oggi parliamo di capelli, ma non di haircare, piuttosto di un argomento non ricorrentissimo nel blog ma comunque presente: accessori per capelli.
Ho ricevuto alcuni accessori da provare dall'azienda lituana-francese Kosmart la cui particolarità è quella di inserire nella maggior parte dei suoi prodotti dei piccoli cristalli Svarowski certificati, donando così quel tocco di luminosità, eleganza e originalità che gli permette di contraddistinguersi.
Gli accessori Kosmart hanno anche altre importanti caratteristiche, essi infatti sono tutti realizzati a mano e con materiali riciclati.
Oltre agli accessori per capelli, che sono veramente innumerevoli e spaziano dalle mollette, ai fermagli, alle fasce, agli elastici ecc. in qualsiasi forma, stile e colore, Kosmart realizza e commercializza anche braccialetti e orecchini, di questi ultimi ho avuto modo di provarne un paio della linea Geometrix.
Ma passiamo subito a vedere tutto quello che ho ricevuto e provato con ordine e nel dettaglio.



1 Paio di orecchini
1 Fermaglio grande
1 Fermaglio piccolo
1 Elastico

WOODEN HAIR


Porta questo nome perché riprende vagamente le venature e i colori del legno.
Il fermaglio è realizzato con materiali riciclati al 100%, la parte superiore è in plastica, mentre la parte inferiore è in metallo e ha chiusura a scatto perfettamente funzionante.


Tra quelli ricevuti è l'unico senza cristalli Swarovski. Lo trovo particolarmente adatto alla mia chioma ribelle e anche al mio stile e alla mia personalità; lo uso spesso per realizzare delle mezze code o per chiudere dei "messy bun" poiché essendo piuttosto lungo (114 mm) riesce a tenere a bada i capelli in maniera molto efficace; essendo però anche abbastanza sottile mantiene un'estetica semplice e sobria, si fa notare senza eccedere nel  vistoso.




PRIME FACTOR



 Questo fermaglietto ha base tartarugata e superficie superiore ricoperta di pietruzze piccolissime in tinta e cristalli Swarovski certificati che lo rendono superscintillante, indossato dà davvero un effetto elegante e raffinato, spicca qualsiasi sia il vostro colore di capelli.
La parte inferiore presenta due file da quattro piccolissimi dentini trasparenti e chiusura a clip dorata.


Realizzato in bioplastica, con il 95% di ingredienti naturali come legno e cotone.
Purtroppo non è adatto alla mia esuberante chioma, è troppo piccolo e non riesco a "dargli giustizia" in nessun modo, anche prendendo delle piccole ciocche scompare tra i ricci, così l'ho regalato alla mia nipotina, che per l'occasione mi ha fatto anche da modella :) sulla sua chioma liscia e lucida è ben visibile e fa la sua bella figura.
Perfetto per dare un tocco di luce nel periodo delle ormai vicine [ansia] feste, ma lo vedo bene anche "sdrammatizzato" e mixato con un look casual da tutti i giorni.



LUCKY BRAKE



Questo elastico con fiore è forse il pezzo che trovo più originale e carino tra quelli ricevuti. L'elastico è semplice, tutto nero, sottile, senza fibbiette o altro che possa tirare o strappare i capelli ed ha agganciato questo bel fiore in plastica nero e turchese a due strati, impreziosito da un piccolo cristallo Swaroski certificato incastonato al centro della corolla nera. Anche lui realizzato in bioplastica, con il 95% di ingredienti naturali come legno e cotone. Mi piace utilizzarlo per fermare l'estremità di una treccia, per fare la coda alta o per fissare uno chignon dandogli un tocco di colore.



STEEP YIN


Questa linea di orecchini si chiama Geometrix in quanto gioca con simmetrie, forme e colori. Sono disponibili circa 800 modelli ed è possibile acquistarli in coppia o singolarmente per creare il proprio abbinamento personalizzato.
Quasi tutti presentano un dettaglio con cristalli Swarovski certificati, sono realizzati in plastica al 100% e sono tutti metal free e ipoallergenici, inoltre presentano due tipologie di chiusura.


I miei orecchini hanno forma di quadrato e la loro superficie superiore è divisa cromaticamente in due in modo da formare due triangolini con gli stessi colori del fiore: turchese e nero, al vertice dei quali è inserito un piccolo cristallo Swarovski.
Ciò che maggiormente mi ha stupito di questi orecchini è la loro leggerezza, che permette di dimenticarsi completamente di indossarli. Sono davvero belli e originali, fini ma al contempo non troppo impegnativi, si adattano a qualsiasi tipo di look.


Per ogni articolo con i cristalli Swarovski ho trovato nella bustina il relativo mini certificato con codice, che ne garantisce l'originalità.

Conoscevate Kosmart? Che ve ne pare?
Io sono sempre felicissima di scoprire e farvi conoscere questa tipologia di interessantissimi store, nello specifico le linee Kosmart mi sono piaciute un sacco, trovo che questi prodotti siano originali, giovani, colorati  ma con un tocco di eleganza e particolarità e il fatto che l'azienda abbia un occhio di riguardo all'ambiente utilizzando materiali riciclati e biodegradabili di certo non guasta. Ovviamente Kosmart vende online e ho visto che ci sono delle interessanti offerte sulle spedizioni, che ammontano (senza corriere) a 0,91 €. È disponibile anche la spedizione con corriere, in questo caso però le spese sono altine: Fedex 12,10 € e TNT 15,43 €. Per il pagamento accetta Paypal.

Vi lascio con i riferimenti dell'azienda:
Sito Web: https://www.kosmart.us/
Facebook: https://www.facebook.com/kosmart.fr/
Instagram: https://www.instagram.com/kosmart.eu/

venerdì 10 novembre 2017

100% Pure Organic Lipstick (Raspberry) di PHB Ethical Beauty

Buonasera a tutte,
-Breve premessa saltabile: novembre sembra essere cominciato sotto migliori auspici rispetto ad ottobre e speriamo continui così, l'umore va un po' meglio e finalmente si sta sbloccando una situazione lavorativa che era congelata da giugno, sto lavorando tanto (e dalla settimana prossima probabilmente ancora di più) e dopo aver "macinato" parole tutto il gg al pc (è questo che faccio per lavoro) macinarne altre per le review può risultare faticoso, però è tornato l'entusiasmo che è la parte fondamentale per mandare avanti questa baracca malandata e quindi niente, dovrete sopportarmi ancora perché il blog resta in vita :)-

Qualche mese fa, ad agosto nello specifico, ho ricevuto un'email da PHB ETHICAL BEAUTY (con la quale ho collaborato un annetto fa, post qui) nella quale invitavano le blogger che volessero provare e recensire un loro specifico rossetto a farne richiesta, le prime 100 ad averlo fatto (me inclusa) hanno ricevuto il rossetto in questione, ossia il 100% PURE ORGANIC LIPSTICK nella tonalità RASPBERRY.



Il rossetto è giunto a destinazione proprio durante il mio breve periodo di ferie estive, mentre ero a Nardò, e vi risparmio la poco divertente storia sui salti mortali che ho dovuto fare per recuperare il mio pacco al ritorno a Lecce, quando ho trovato la cartolina di mancato recapito (Poste Italiane vi odio sempre e tanto).
Per descrivervi un po' il rossetto in questione voglio partire dal PACKAGING:



abbiamo innanzitutto una scatolina in cartoncino bianca con il logo verde di PHB ricco delle più importanti info sul prodotto



su un lato ci sono ingredienti e descrizione, su un altro sono elencate le caratteristiche più importanti del rossetto che sono poi comuni a molti altri prodotti del brand, ovvero:
- Naturale e bio
- Vegano
- Non testato su animali
- Senza glutine
- Certificazione Halal
- Senza parabeni
- Senza olio di palma
- Senza nanoparticelle
- Senza oli minerali
- Senza ingredienti GM





Aprendo troviamo il rossetto vero e proprio,



mi piace molto esteticamente perché si differenzia dal classico bullet esterno nero utilizzato da un buon 80% di brand ed è anche leggermente più grande dei rossetti classici. Abbiamo gli stessi colori della scatolina, prevalenza di bianco con qualche dettaglio verde in plastica rigida e interno argento.



Sulla sommità del tappo c'è il logo, sul suo corpo la scritta PHB argento e sul fondo del bullet nome del colore e relativo codice (Raspberry 0417).
Il finish lo definirei metallizzato su fondo sheer.



PHB ce lo descrive come un rosa lampone caldo adatto a tutte le carnagioni e lo definisce cremoso, long lasting, idratante, ricco di burri biologici e oli anti-age.
Passiamo ora alle PERFORMANCE: comincio con il dire che è il primo rossetto bio che abbia mai provato, quindi non ho un metro di paragone.
Per quanto riguarda il colore a vederlo nel tubetto sembra un rosa molto più tendente al viola e molto più metallizzato di quanto lo sia realmente una volta applicato.
La stesura è molto molto agevole in quanto sulle labbra risulta scorrevolissimo e non c'è bisogno di stare particolarmente attente alla precisione dal momento che un velo di colore è rilasciato, ma non è particolarmente coprente.
In poche parole dona alle labbra un tocco di rosa luminoso, non glossy e leggermente metallizzato; secondo me è l'ideale quando si va di fretta e non si ha il tempo necessario per applicare con precisione una tinta o un rossetto matte, ma si vuole comunque apparire ordinate e curate e, sempre per via della facile e rapida stesura, quando si ha l'esigenza di effettuare ritocchi "on the way" durante la giornata.
Appena ricevuto aveva un ottimo profumo agrumato che a dire il vero ora, dopo qualche mese, mi sembra molto attenuato.
Il comfort sulle labbra è la caratteristica che più mi ha colpito del rossetto, resta cremoso per tutto il tempo in cui si indossa, e non solo risulta confortevole, ma sembra addirittura di aver messo un burrocacao piuttosto che un rossetto, è davvero idratante come nessun altro rossetto in mio possesso.
Se non si mangia o beve ha una buona resistenza (4 ore circa), ma mangiando o bevendo viene via.
Lo struccaggio ovviamente è semplicissimo.
Non sarei onesta a dirvi che lo uso tanto e che mi piace da impazzire, il mio finish preferito da un po' di tempo è il supermatte e prediligo i rossetti liquidi ad alta coprenza che quando asciugano non li smuovi neanche con una cena a base di schifezze unte e bisunte, quindi non rientra nelle mie preferenze personali e lo uso solo quando esagero con un trucco molto molto peso sugli occhi e non me la sento di esagerare anche sulle labbra (non che la ritenga una regola, vado semplicemente a sensazioni/preferenze personali del momento), oppure voglio dare loro tregua dopo diversi giorni in fila di tinte superlong-lasting e strofinamenti da struccaggio selvaggio. Se vi piace il genere però o se per motivi lavorativi/universitari non potete permettervi rossetti più coprenti, ve lo consiglio assolutamente, perché la qualità è davvero alta.
Conoscete PHB Ethical Beauty? Avete provato qualche suo prodotto? Usate questo tipo di rossetti?


martedì 24 ottobre 2017

Nurbesten rossetto e palette

Torno di nuovo dopo un'assenza non lunghissima, ma consistente.
Ottobre è stato un mese del cavolo...Avete presente quando vi impegnate tanto per qualcosa ma alla fine non riuscite a fare cambiare le cose? "When you try your best but you don't succeed" per dirla con le parole di una canzone che amo...Ecco questa sensazione di svilimento ha trionfato durante questo mese e ha influenzato tutte le sfere, blog incluso.
Comunque ora ho intenzione di riprendere in mano le redini di un po' di cose e comincio recuperando delle review rimaste tra quelle arretrate, il tempo che è passato da quando ho ricevuto questi prodotti che mi accingo a presentarvi è scandaloso, ma sono una fedele credente della filosofia del "meglio tardi che mai" e quindi eccomi qui.
Salto premesse e presentazioni di Nur Besten perché non è la prima review che faccio di prodotti ricevuti da questo fantastico eshop, bensì la quarta (ve ne avevo parlato QUI poi QUI ed infine QUI).
I due prodotti dei quali vado a parlarvi oggi (da me scelti diversi mesi or sono) sono:
- Un rossetto
- Una palettina di ombretti



ROSSETTO MATTE VELVET LIPSTICK



Il packaging, come già successo nella scelta di prodotti precedente di questo brand, ha avuto un certo peso, si sa che sono debole e particolarmente sensibile a certe cose e quindi quando l'ho visto così kawaii non ho potuto fare a meno di inserirlo nell'ordine.
La scritta TIME ON MY LIPS e il disegno delle labbra rosse sono riportati sia sulla confezione in cartone che sul tappo del rossetto, mentre il bullet è tutto nero e presenta la scritta rossa Hold live il nome del brand, suppongo.
Le tonalità disponibili sono 10 e io ho scelto la #08. Qualora decidiate di acquistare questo rossetto vi consiglio di fare affidamento per i colori esclusivamente alla foto del sito nella quale sono presenti gli swatches, che è molto fedele alla realtà, mentre le altre sono abbastanza fuorvianti.



Quello che ho scelto io è un rosso chiarissimo, non acceso, che contiene una punta di rosa e una leggerissima di mattone, quasi un mlbb con componente rossa, un colore molto portabile che definirei "da giorno".
Ha un buon odore, molto lieve, che diventa impercettibile una volta applicato.
Il finish è matte e la texture cremosa (abbastanza confortevole) resta tale per tutto il tempo in cui viene indossato.
La pigmentazione è buona e la durata non è eccelsa ma nemmeno male, senza mangiare/bere lo riesco a tenere su per 3 ore c.ca. Lo uso in particolare quando ho uscite brevi e non mi va di mettere qualcosa di impegnativo o appariscente, nè di stressare le labbra con un long-lasting vista la mancanza di necessità (per esempio quando devo andare a comprare il pane dal supermercato a pochi metri da casa, sì mi trucco anche in questi casi, giuro che lo racconterò al mio analista non appena ne avrò uno). Si strucca con estrema facilità e non macchia le labbra.
Prezzo 6,40 €

PALETTE 10 COLORS MATT SMOKEY-EYE


Quando è arrivato il pacco e ho aperto questa palette sono rimasta un po' sorpresa/perplessa dalla dimensione mini mini mini delle cialdine, sembra una palette per bambole, son così mini che sebbene io abbia delle mani piccolissime non riesco a prelevare i colori con il mio strumento preferito (a meno che non debba fare sfumature), ovvero le dita (massima professionalità, sempre).
Visto che nelle foto normali non si coglie, ho messo sotto la prima cialdina un centesimo di euro affinché abbiate un'idea più chiara della dimensione reale:



Comunque il problema è facilmente ovviabile avvalendosi di un apposito pennello per l'applicazione, in realtà ce c'è anche uno in dotazione (con un'estremità con spugnetta e l'altra con setole fitte e piatte) ma è molto piccolo anche lui, lo trovo scomodo. Chiaramente questo "contro" in occasioni tipo i viaggi può trasformarsi in "pro" visto che lo infilerete in qualsiasi meandro del beauty senza troppi problemi.
I colori degli ombretti sono 10: 4 opachi e 6 shimmer e le scelte cromatiche seguono una logica che mi sfugge, abbiamo i colori matte che battono tutti sul rosa: un rosa malva, un rosa antico, un viola melanzana e un borgogna; mentre i colori shimmer sono composti da un bianco leggermente argentato, un beige champagne, un oro e tre bronzo-marroni di varie intensità.
Le prestazioni cambiano da colore a colore quindi spendo qualche parola per ognuno di loro, facendo riferimento ai numeri indicati sulla piastrina in plastica trasparente che copre e protegge le cialdine.



N.01 leggermente polverosetto ma molto luminoso, presenta dei microglitter olografici e argento.
N.02 e N.03 sono il malva e il rosa antico e sono un pochino polverosi ma molto poco scriventi e pigmentati, soprattutto il N.03 pur facendo molte passate resta piuttosto blando, come si nota anche dallo swatch
N.04 abbastanza pigmentato e scrivente, un bel viola meno scuro di quanto sembri nella cialda
N.05 champagne chiarissimo (infatti sul mio braccio quasi scompare) ma sulla palpebra è molto luminoso, ottimo da usare come punto luce verso l'interno dell'occhio o per illuminare la zona sotto le sopracciglia



N.06 oro leggermente bronzato, buona scrivenza e luminosità
N.07 un bel borgogna, un po' polverosetto e poco pigmentato, ma se si insiste il colore viene fuori
N.08 marrone leggermente bronzato, il più scrivente di tutti
N.09 somiglia molto al 05 però è leggermente più scuro e dorato
N.10 bel bronzo, buona scrivenza e luminosità
Complessivamente quindi le prestazioni dei colori shimmer sono di gran lunga superiori rispetto a quelle dei colori matte, tuttavia si riescono a realizzare dei makeup poco impegnativi non male. Il mio preferito è il N.06 e nella famose uscite poco impegnative tipo quella di cui sopra per comprare il pane, lo uso spesso giusto per dare un po' di luminosità allo sguardo senza strafare e per non cadere nella sciatteria, che è un attimo!
Insomma sicuramente non è la palette della mia vita, ma mi capita di usarla, ad esempio quest'estate ho usato nella piega il colore N.07, che non ho in nessun'altra palette, abbinato a Mela stregata sulla palpebra mobile e il risultato mi è piaciuto tanto.
Prezzo 6,06 €

E voi lo conoscete NurBesten? Avete provato/acquistato qualcosa? Ed infine, com'è stato il vostro ottobre?


 

venerdì 22 settembre 2017

Semaforo Review: Balsamo leave in di La Saponaria, Gel all'aloe vera di Specchiasol e di I Provenzali, Tonico di Kaloderma, Struccante occhi di Garnier, Balsamo di Omia e Mascara Ciglia sensazionali di Maybelline

Non so esattamente da quanti mesi volevo fare una Semaforo Review, ci ho pensato ogni volta che ho finito un prodotto e avrei voluto parlarvene, ma poi avendo una casa di pochi mq ho dovuto gettarne le confezioni e la mia memoria oramai è quella che è e quindi niente, dedico un grande ciaone con applauso ai prodotti finiti, buttati e dimenticati senza nemmeno un momento di gloria su questo blog.
Poi in teoria ci sono anche altre review che avrebbero la precedenza, ma oggi mi gira così, anche perché le SR sono le più rapide e indolori e il tempo scarseggia e quindi vamos.

Solita foto di gruppo:

No aspettate un attimo, quanto son trash queste stelline??? Le adoro *_*, ora che ho scoperto questa bellissima funzione di aggiunta roba trash le mie foto saranno sempre così fesssccion, preparatevi :D

BALSAMO LEAVE IN MORINGA E LINO di LA SAPONARIA: SEMAFORO ROSSO

Ho acquistato questo balsamo leave-in  (dopo averne letto meraviglie sparse) perché prevedevo che in estate con 40 gradi all'ombra la mia voglia di mettermi ad autoprodurmi il gel ai semi di lino non sarebbe stata molto elevata, inoltre sarebbe stato anche un tantino scomodo da portarmi avanti e indietro nei frequenti (soliti) spostamenti Lecce-Nardò-Lecce. Quindi l'ho comprato convinta di usarlo per lo styling a fine giugno-luglio-agosto-inizio settembre e qualche volta magari anche negli altri mesi per ravvivare il riccio il giorno dopo il lavaggio. Convinzioni ahimè vanificate utilizzo dopo utilizzo, prova dopo prova. La delusione è stata tale che sebbene abbia fatto tutte le prove del caso, che tra poco vi elencherò, non mi sono ancora rassegnata alla triste realtà e tengo il flacone lì sulla mensola del bagno sperando di inventarmi una nuova modalità di utilizzo che si riveli efficace per sfruttarlo (accetto di buon grado consigli). L'ho provato da solo in piccola quantità, in grandi quantità, in medie quantità, in combinazione con il gel ai semi di lino, in combinazione con il gel all'aloe, miscelato con acqua, dopo aver pettinato i capelli, prima di pettinarli, a capelli asciutti-bagnati-umidi, asciugando i capelli all'aria, asciugandoli con il diffusore. Niente, il risultato non è cambiato di una virgola, per farla breve è come se dessi ai miei ricci una pistola e li obligassi a suicidarsi tutti insieme all'unisono. Li appesantisce e li ammoscia da morire, altro che ravvivare, li sporca e basta.
Altro appunto che mi sento di fare riguarda l'odore, può piacere o meno, a me piace però è davvero troppo intenso, pur piacendomi dopo un po' che ce l'ho lì a portata di naso (visto che i capelli sono fisicamente vicini alle narici) mi inizia a nauseare.
E niente, so che il 90% di coloro che l'hanno provato si è trovato benissimo, io invece a malincuore (anche per i 7,60 € buttati) devo dargli un rosso.

ALOE VERA GEL PURO di SPECCHIASOL + DERMOGEL BIOLOGICO LENITIVO ALOE de I PROVENZALI: SEMAFORO VERDE + GIALLO

Per fortuna successivamente ho scoperto casualmente questa valida alternativa al gel ai semi di lino "ready-to-use": il gel all'aloe puro. Stavolta, vista la precedente dilusione, non avevo grandi speranze e anche la voglia di buttare al vento altri soldi era proprio poca, così ho approfittato dell'offerta di Starbene che ha messo in regalo in un numero di fine giugno/inizio luglio se non erro, proprio il gel all'aloe vera di Specchiasol. Ho avuto la fortuna dalla mia parte perché ho trovato il giornale con l'omaggio dall'edicolante vicinissimo a casa (evento più unico che raro) e con meno di un paio di euro mi son portato a casa il miracolo per capelli fatto tubetto. Mi ci sono trovata meravigliosamente, ricci definiti, elastici e morbidi allo stesso tempo, con buona durata e odore gradevole, fresco e tenuissimo, che scompare subito dopo l'applicazione. L'ha apprezzato anche mia madre che l'ha utilizzato per una puntura di insetto che le dava fastidio e la sottoscritta per le solite bruciature beccate sotto il sole sotto il sole (non di Riccione). Purtroppo l'unico contro è che il tubetto è stato tutt'altro che eterno, l'ho terminato proprio durante i primi giorni di ferie. Prima che fosse troppo tardi l'ho cercato in giro in vari negozi sia a Lecce che a Nardò, ma lo Specchiasol non sono riuscita a trovarlo. In sostituzione ho preso il dermogel all'aloe de I provenzali, da Happy casa l'ho pagato 6,99 €, mentre poi l'ho trovato in un negozio di detersivi a Nardò identico che a prezzo pieno costava la metà ed era anche in offerta, l'ho pagato 2 € e qualcosa, ve lo specifico giusto per consigliarvi di non farvi fregare da Happy casa come la sottosritta qualora voleste provarlo. Ho finito entrambi i tubetti e posso dire che all in all non è male, l'ho trovato ottimo sulla pelle; il penultimo gg di ferie mi è simpaticamente venuto un eritema sul decolletè, ero piena di punticci rossi, dopo un paio d'ore dall'applicazione del gel i punticci son scomparsi. Sui capelli invece non l'ho apprezzato quanto lo Specchiasol, ha una consistenza meno densa, l'applicazione quindi è un po' meno semplice e soprattutto ha purtroppo tenuta leggermente minore, i ricci vengono meno definiti e un po' più crespi; infine l'odore, quello di Specchiasol mi piace molto di più, questo è più neutro/inodore. Riassumerei con un bene ma non benissimo e quindi giallo!

Ok visto quanto mi sono dilungata con questi due (in realtà tre) prodotti ora cercherò di essere più concisa, -Vai Sakura ce la puoi fare (piccolo autoincoraggiamento).

TONICO PURIFICANTE di KALODERMA: SEMAFORO VERDE


 Questo tonico mi piace. Forse ve l'ho già detto in altre occasioni, passo il tonico (su dischetto) la mattina perché in quel momento della giornata la mia pelle non ama l'acqua, e mi piacciono i tonici belli energici che puliscono bene la pelle vista l'esigenza di elimininare tutte le tossine cattive che si accumulano durante la notte. Questo è astringente e sebo riequilibrante, svolge bene il suo lavoro, me ne rendo conto anche guardando il dischetto dopo l'utilizzo (bleah!). Mi lascia la pelle perfettamente asciutta e pulita. L'odore è fresco ma ha un leggero sentore di alcol (non è bio ovviamente), so che può dare fastidio, a me non ne dà e quindi credo che lo riacquisterò se mi ritroverò a passare da Tigotà una volta che l'avrò finito. Non lo consiglio a chi ha la pelle sensibile/normale perché potrebbe risultare troppo aggressivo, secondo me è più indicato per chi ha la pelle grassa o al massimo mista.




STRUCCANTE OCCHI EXPRESS 2 IN 1 di GARNIER: SEMAFORO GIALLO


Sorprendente il fatto che nonostante sia bifasico non è oleoso, infatti anche sulla confezione c'è scritto che non lascia film grasso. Mi è sembrato abbastanza efficace nella rimozione del makeup occhi; sebbene non usi prodotti waterproof, spesso sugli occhi c'è diversa roba da toglier via, nel 98% dei casi una combinazione di ombretti vari+eyeliner+mascara+matita e lui lo fa abbastanza bene. Positivo anche il fatto che contenga l'arginina che dovrebbe fortificare le ciglia. In 4 settimane si dovrebbe riscontrare un minor numero di ciglia sul dischetto, non posso confermare perché ne ho preso un altro low cost (del quale vi parlerò più in là) da lasciare e usare a Nardò, quindi l'uso non è stato continuativo. In ogni caso, anche dovesse essere miracoloso per le ciglia non credo che lo riacquisterò perché non ho apprezzato il rapporto dimensione minuscola del flacone (125 ml)-prezzo (circa 4,00 €). Volevo farvi vedere il bel lilla di una delle due fasi, ma è finito troppo in fretta, m'ha fregata!

BALSAMO ALL'OLIO DI MACADAMIA di OMIA: SEMAFORO GIALLO




 Non posso certo dire che non sia un buon balsamo, già il fatto che sia bio e che districhi bene non è da poco né da tutti (i prodotti del genere), di certo però non ha fatto breccia nel mio cuore come le maschere della stessa marca, che trovo di gran lunga migliori in quanto oltre a districare con meno quantitativo di prodotto, rendono i miei capelli più morbidi e lucidi (parlo nello specifico di balsamo e maschera all'olio di macadamia).








CIGLIA SENSAZIONALI DI MAYBELLINE: SEMAFORO GIALLO

Da tempo volevo provare un mascara Maybelline, ma per un motivo o per l'altro non mi era mai capitato di acquistarlo. L'ultimo che usavo quotidianamente, il Get big lashes di Essence, con l'arrivo della stagione calda aveva iniziato a puzzare tremendamente (non l'avevo comprato di recente comunque, era aperto da diversi mesi non meglio quantificabili), così senza troppe remore l'ho buttato via e ho acquistato questo famoso Ciglia sensazionali. L'azione dovrebbe consistere nel donare volume e definzione ad effetto ventaglio. Intanto il rosa antico lucido e la forma bombata del pack mi piacciono un casino, ma il "punto di forza" dovrebbe essere lo scovolino. Ammetto di non essermi documentata molto sul prodotto prima di acquistarlo, infatti se avessi saputo che lo scovolino è in elastomero non lo avrei preso. Non che abbia mai avuto dei problemi particolarmente gravi con gli scovolini in elastomero, è semplicemente una questione "sensoriale", preferisco sentire la morbidezza delle setole classiche sulle ciglia nel momento dell'applicazione (non giudicatemi male, ognuno ha le sue turbe!). Oltre ad essere in elastomero comunque questo scovolino è complicatissimo da descrivere, in pratica ha una parte concava con file di dentini corti e fitti e una parte convessa con file di dentini più lunghi e radi.
Sinceramente alle prime applicazioni non è che sia andata a studiarmi come usarlo, ho pensato di fare delle "prove su strada" (come nel 90% dei casi in cui acquisto un prodotto di makeup) per capire come usarlo al meglio adattandolo alle mie esigenze. Niente di più sbagliato, perché ho scoperto che per usare bene questo prodotto, non dico che bisogna laurearsi all'Università degli studi del Mascara nel corso di laurea di Scovolinologia, ma quasi!
Mettendolo alla cazzum da un lato qualunque si otteranno ciglia appiccicate a mazzi, con il terrificante effetto a zampe di ragno, bisogna invece: innanzitutto pulire lo scovolino dall'eccesso di prodotto che preleva ogni santa volta che si estrae dal tubetto da tutti i lati dei dentini (io lo faccio facendo scorrere i dentini sulla bocca del tubetto, che inevitabilmente si sporca ma tant'è), poi poggiare la parte concava con i dentini piccoli alla base delle ciglia e risalire con movimento rigorosamente a zigzag e solo dopo aver completato per bene questo passaggio anche per le ciglia più interne ed esterne si può girare lo scovolino dall'altro lato e procedere dal basso all'alto normalmente (senza zigzag). In questo modo si ottiene un bel risultato: ciglia lunghe, volumizzate, incurvate, nerissime ed effettivamente aperte a ventaglio, il tutto long lasting, il cui risvolto della medaglia è che nella fase struccaggio bisogna "darci dentro" per togliere ogni residuo. Premesso che non sono una fan del mascara "effetto naturale", va da sè che l'effetto dramatic di questo mascara mi piace proprio tanto, il punto è che 1) non sempre nella fase makeup ho il tempo (o la voglia) di svolgere tutti i passaggi che richiede l'operazione di applicazione di questo mascara, 2) con l'uso quotidiano sento di mettere a dura prova ciglia e occhi, quindi credo che acquisterò un mascara più pratico e più leggero per tutti i giorni e questo lo userò solo durante il weekend o nelle occasioni speciali (dovessero capitarne...).


Avrete notato che son riuscita ad essere concisa per tre prodotti, poi la situazione mi è sfuggita di nuovo di mano ed è tornata la mia naturale inclinazione ai romanzi. Sorry!
Perdonatemi e fatemi sapere se avete provato qualcuno di questi prodotti e se condividete o meno il colore di semaforo che gli ho assegnato!

mercoledì 13 settembre 2017

Condizionante idratante e Maschera protettiva di Insight

Ciao ragazze,
come va e come è andata l'estate? Spero tutto bene, per quanto riguarda me non avevo previsto di mandare il blog in ferie, in uno slancio di ottimismo fortemente irrealistico speravo addirittura di recuperare i post arretrati (ahahhahahha) in quelle due misere settimane di mie ferie, che sono passate praticamente in 10 secondi tra sole, mare, uscite, relax e riposo, sapevo da che periodo stavo uscendo e soprattutto cosa mi aspettava al ritorno e quindi ne ho approfittato per rilassarmi a 360 gradi, lo ammetto.
Poi è successo che questo post doveva essere pronto già la settimana scorsa, ma magicamente, giuro non so esattamente come, sono riuscita a salvare una pagina bianca piuttosto che il post che era quasi finito e quindi eccomi qui a cercare di recuperare quelle 3 ore che ci avevo dedicato andate beatamente in vacca.

Basta premesse e arriviamo subito al sodo, ossia ai prodotti dei quali voglio parlarvi, quelli di INSIGHT, azienda tutta italiana che produce e vende principalmente prodotti di haircare per qualsiasi tipologia di capello e relativa problematica da trattare, ma che nella sua gamma di prodotti (ho scoperto grazie al sito web) include anche una linea di prodotti di Skincare e una linea Man di prodotti per rasatura e barba.
Prima di parlarvi dei prodotti ricevuti e della mia esperienza con loro, ci tengo a fornirvi qualche informazione generale fondamentale sui prodotti Insight; gli INGREDIENTI sono naturali verdi e bio, infatti le formulazioni sono:
SENZA SLS E SLES
SENZA PETROLATI
SENZA SILICONI
SENZA PARABENI
SENZA COLORANTI E ALLERGENI
CON ESTRATI FITO E BIOLOGICI
100% MADE IN ITALY

Il PACKAGING dei prodotti è in PET, pertanto garantisce:
LEGGEREZZA, SICUREZZA, RESISTENZA, RICICLABILITÀ, SOSTENIBILITÀ E VERSATILITÀ

Dopo avermi chiesto le problematiche della mia chioma, l'azienda, nella persona della gentilissima Valentina mi ha inviato da provare:
CONDIZIONANTE IDRATANTE linea ANTI-FRIZZ
MASCHERA PROTETTIVA linea COLORED HAIR
Doppi campioncini di SHAMPOO NUTRIENTE e CONDIZIONANTE IDRATANTE della linea DRY HAIR in una carinissima bag di stoffa con nome e caratteristiche rilevanti del brand.


Partiamo con i due prodotti ricevuti in full-size:



 CONDIZIONANTE IDRATANTE linea ANTI-FRIZZ

La prima cosa che mi ha colpito del prodotto è il suo packaging, ho una particolare predilezione personale per i prodotti con dispenser a pompetta e raramente mi è capitato di trovare questo tipo di erogatore nei prodotti di haircare.
Per me il lavaggio dei capelli è un processo caotico e complesso, quindi avere in ausilio dei packaging caratterizzati da forte praticità non può che farmi grande piacere.
Inoltre, ruotando il beccuccio dell'erogatore è possibile bloccarne la chiusura, questa caratteristica mi consente di portarmelo dietro nei frequenti spostamenti Lecce-Nardò-Lecce senza dovermi preoccupare di perdite e fuoriuscite.

Il mio amato erogatore a pompetta

Un'altra caratteristica che mi è piaciuta e che presentano tutte le linee di SHAMPOO e CONDIZIONANTI Insight è la disponibilità dei prodotti in tre formati: piccolo da 100 ml, medio da 500 ml e grande da 1000 ml, trovo che sia molto utile perché permette di acquistare la confezione piccola se si vuole provare un prodotto e la media o la grande se si è già provato/si conosce già e si va sul sicuro.



Qualche informazione "tecnica":
I principali ingredienti che lo compongono sono: ESTRATTI BIOLOGICI DI SEMI DI LINO, BURRO DI CACAO, OLIO DI COTONE E OLIO DI CANAPA
Profumazione: dolce e gradevole
Texture: cremosa, abbastanza consistente, di colore bianco
Azione: emolliente, districante, rinvigorente, idratante per contrastare l'aspetto spento e opaco dei capelli crespi
Applicazione: dopo lo shampoo, su capelli umidi, distrubuendo uniformemente, lasciare in posa 3-5 minuti, risciacquare
ESPERIENZA PERSONALE: mi sono innamorata di questo condizionante al secondo shampoo, cioè quando ho trovato la quantità perfetta desiderata dai miei capelli: 3 erogate sulle lunghezze e 2 per la parte vicina all'attaccatura.

Quantità di un'erogata
 Dopo 1 minuto circa dall'applicazione inizia l'azione districante, nel frattempo lo distribuisco per bene con le mani e mi inebrio del suo dolce profumo. Poi passo al pettine che non incontra particolare resistenza, quando finisco di pettinare tutta la chioma per bene da radici a punte sono passati i 3-4 minuti di posa e sono pronta per il risciacquo, che avviene abbastanza agevolmente. L'azione ammorbidente l'ho riscontrata fin dalle prime applicazioni di luglio, ma il vero e proprio miracolo svolto da questo prodotto è avvenuto durante le 2 settimane di ferie ad agosto, in genere l'azione combinata e quotidiana di sole, mare e lavaggio quotidiano tende a sfibrare tantissimo i miei capelli e al ritorno dalle vacanze mi ritrovo in testa una roba molto simile a una balla di fieno, quest'anno non è stato così, sono riuscita a mantenere una chioma sana e vigorosa e un riccio definito con la complicità sicuramente del passaggio al biologico per tutti i prodotti di haircare ma in primis di questo condizionante dal momento che l'ho utilizzato tutti i giorni e, a volte, da solo senza aggiungere shampoo o altro. Mi è piaciuto e mi sta continuando a piacere moltissimo, ho ricevuto la confezione da 500 ml e nonostante l'utilizzo intensivo ne ho consumato ancora meno di 1/3, è un prodotto che mi sento assolutamente di consigliare a chi ha capelli difficili da districare e tendenti al crespo, bisognosi cioè di un prodotto ben idratante ma al contempo che non li appesantisca.

MASCHERA PROTETTIVA linea COLORED HAIR

 
In questo caso abbiamo 2 formati del prodotto: tubetto da 250 ml e barattolo da 500 ml.
I principali ingredienti che la compongono sono: OLIO BIOLOGICO DI MACADAMIA, ESTRATTO DI HENNÈ, BURRO DI MANGO, OLIO DI SEMI DI VINACCIOLI
Profumazione: fresca e floreale 
Texture: cremosa, leggermente più consistente del condizionante, di colore bianco


Azione: protettiva, per esaltare prolungare e nutrire il colore dei capelli
Applicazione: dopo lo shampoo, su capelli umidi, lasciare in posa 5-10 minuti e risciacquare


ESPERIENZA PERSONALE: al contrario rispetto al precedente, questo prodotto si è rivelato miracoloso prima del periodo ferie, mentre durante quelle 2 settimane l'ho utilizzato, se ben ricordo, solo un'unica volta principalmente per 2 motivi; 1) mi piace rispettare i lunghi tempi di posa consigliati per le maschere, durante quei giorni dopo shampoo e doccia uscivo ogni sera e quei 10 minuti di posa non li avevo a disposizione. 2) ho lasciato il rosso della mia tintura di agosto giorno per giorno nel mar Ionio e non mi sembrava onesto testare l'azione/efficacia della maschera in condizioni così evidentemente sfavorevoli. Ben consapevole di questi 2 fattori ho testato per bene la maschera in tutto il mese di luglio, usandola una volta a settimana e lasciandola in posa i 10 minuti consigliati. Fin dalla prima applicazione mi ha lasciata a bocca aperta l'azione districante, sebbene non sia menzionata tra le azioni della maschera, personalmente l'ho trovata veramente sorprendente e superiore a quella del condizionante. Subito dopo l'applicazione i capelli scivolano tra le dita e nel pettine tipo seta e la cosa ancora più sorprendente è che per avere un tale risultato basta distribuire pochissimo prodotto, una piccola noce. Anche per quanto riguarda il colore ho notato dei progressi nella durata in riferimento alla tintura fatta a luglio.

Etichetta ricca di info
 Chi mi segue sa che quando parlo di prodotti ricevuti dalle aziende spesso cerco di includere anche qualche neo riscontrato nei prodotti perché temo di non essere presa sul serio parlando solo positivamente, in questo caso però non sono riuscita a trovare alcun lato negativo in questi 2 prodotti. Per dei prodotti professionali con una qualità così alta e ingredienti naturali mi aspettavo prezzi ben più alti, invece sono assolutamente onesti. Non li inserisco perché non sono ufficiali del sito Insight ma di e-shop rivenditori del marchio.

(QUI una foto a titolo puramente esemplificativo in cui avevo usato il condizionante idratante, QUI una in cui avevo usato la maschera protettiva)


Per quanto riguarda i campioncini avendo una chioma "importante" e capelli molto lunghi non riesco a farmi un'idea precisa di un prodotto con una singola applicazione, riporto quindi brevissime impressioni dell'unico utilizzo.

Bag contenente i campioncini
 Dello shampoo mi è piaciuto il fatto che produce molta schiuma e l'azione pulente abbastanza efficace, come gli altri shampoo bio provati precedentemente però aggroviglia la chioma nella fase di lavaggio. Il condizionante è abbastanza districante, ma non quanto i due prodotti dei quali ho parlato in precedenza.

Concludo come al solito con qualche domanda e lasciandovi i riferimenti di Insight.
Conoscevate il marchio? Avete provato i prodotti Insight? Che impressione vi hanno fatto?
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